martedì 25 aprile 2023

Effetto Yo-Yo

 

Sei a dieta da sempre, ormai hai perso il conto di quante ne hai seguite, dimagrisci e subito dopo riprendi esattamente tutti i chili persiE’ l’effetto yo-yo: di cosa si tratta e come puoi combatterlo?

Ce lo spiega Luca Piretta, medico nutrizionista di Melarossa e della SISA.

Effetto yo-yo: cos’è

L’effetto yo-yo (o a fisarmonica o cycling weight) è una oscillazione di peso in più e in meno che si osserva nelle persone che hanno seguito diete ipocaloriche ripetute alternate a periodi di regime libero.

In altre parole, seguire ciclicamente diete ipocaloriche molto restrittive, alternandole a periodi di regime “normale” e incontrollato, porta il tuo peso a diminuire ed aumentare. Sali e scendi, proprio come uno yo-yo.

Effetto yo-yo: le cause

All’origine dell’effetto yo-yo c’è sempre una dieta dimagrante troppo privativa, a cui segue un aumento di peso non appena si torna a mangiare normalmente. Perché succede? Quali sono i fattori che scatenano l’effetto yo-yo?

Le cause possono essere di varia natura, fisiologiche ma anche psicologiche. Vediamole insieme.

Effetto yo-yo e metabolismo: un circolo vizioso

Quando cerchi di dimagrire seguendo una dieta troppo restrittiva, il tuo corpo rallenta le sue attività per economizzare le energie. Quindi, in pratica entra in modalità “carestia”, ovvero tende a conservare le riserve di grasso e a bruciare di meno.

 Questo ha effetti negativi sul metabolismo, che dopo una dieta molto squilibrata rallenta. Inoltre, ci porta a riprendere rapidamente peso una volta tornati ad un regime alimentare normocalorico e rende sempre più difficile dimagrire anche in futuro. Infatti, nel momento in cui ci si rimetterà a dieta per perdere i chili accumulati, il corpo non risponderà. Un vero e proprio circolo vizioso, a cui contribuiscono anche altri fattori, nutrizionali, ormonali ed emotivi.

Effetto yo-yo e microbioma intestinale

Anche il microbioma intestinale e le sue alterazioni giocano un ruolo cruciale nel determinare l’effetto yo-yo. Si tratta di quell’insieme di microrganismi che popolano il nostro intestino e che, se non è in equilibrio, può compromettere il benessere e la salute di tutto l’organismo.

Ma qual è il legame tra microbioma intestinale, peso ed effetto yo-yo? Lo ha rivelato uno studio dell’Istituto israeliano Weizmann, pubblicato sulla rivista Nature. Infatti, la ricerca ha mostrato che le diete squilibrate caratterizzate da un’assunzione sbilanciata di nutrienti a causa dell’esclusione di alcuni cibi in favore di altri (come le diete iperproteiche, in cui i carboidrati vengono eliminati a favore delle proteine), fanno sì che la flora batterica intestinale perda la sua capacità di adattarsi a diversi tipi di dieta.

Inoltre, possono scatenare infiammazione e danni metabolici che hanno ripercussioni negative sul peso.

Nello specifico, la sperimentazione ha coinvolto dei topi che hanno seguito una dieta in cui cibi normali si alternavano ciclicamente ad alimenti ricchi di grassi.

Difatti, lo studio ha evidenziato delle modifiche al microbioma intestinale che persistevano anche dopo la perdita di peso e che facevano sì che i topi riacquistassero velocemente il peso perso quando venivano sottoposti ad una dieta ricca di grassi.

Effetto yo-yo e ormoni

Anche gli ormoni possono renderci più esposti a nuovi aumenti di peso dopo una dieta.

Secondo una ricerca condotta dall’University Hospital Complex di Santiago del Cile e pubblicata sulla rivista “Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism”, dietro la tendenza a ingrassare di nuovo subito dopo una dieta ipocalorica ci sarebbero, in particolare, gli ormoni che regolano l’appetito, come la leptina, che porterebbero a mangiare in modo incontrollato dopo una dieta dimagrante.

Sempre, secondo lo studio, chi ha alti livelli di leptina e bassi livelli di grielina è più suscettibile di riprendere peso dopo la dieta, indipendentemente da quella seguita.

Inoltre, la ricerca ha perso in esame circa 100 pazienti in sovrappeso, sia uomini che donne, che hanno seguito una dieta dimagrante. Quindi, al termine dello studio, quelli che avevano i livelli più alti di leptina avevano ripreso più del 10% del peso perso.

Secondo la dottoressa Crujeiras, tra i ricercatori che hanno condotto lo studio, osservare i livelli plasmatici di questi ormoni nei pazienti a dieta potrebbe essere utile per individuare quelli potenzialmente soggetti all’effetto yo-yo, impostando così programmi personalizzati.

“Endocrinologi e nutrizionisti – ha suggerito Crujeiras – dovrebbero progettare un programma speciale per i pazienti con i più alti livelli plasmatici di leptina e i livelli più bassi di grelina prima di iniziare una dieta ipocalorica, sapendo che questi pazienti hanno maggiori probabilità di recuperare il peso perso nel breve periodo”.

Effetto yo-yo: il peso della mente

Tra le cause dell’effetto yo-yo, ci sono anche ragioni psicologiche, in particolare la cosiddetta “alimentazione emotiva”, che porta a mangiare in modo incontrollato non per esigenze nutrizionali ma come risposta a un’emozione negativa, come:

  • rabbia
  • noia
  • tristezza.

O, nel caso dell’effetto yo-yo, come reazione alla frustrazione legata al mancata raggiungimento del peso forma.

Infatti, le diete troppo drastiche sono molto difficili da portare a termine e vengono spesso interrotte prima di arrivare al traguardo.

Quindi, questo scatena un senso di delusione, inefficacia, perdita di autostima che è frequente cercare di soffocare con il cibo.

Una reazione che diventa un boomerang, perché porta a mangiare senza controllo, a riprendere i chili persi, a sentirsi ancora più frustrati e a cercare ancora più sollievo nel cibo.

Ma anche se con la dieta si riesce a raggiungere il proprio obiettivo peso, l’incapacità di controllare l’alimentazione emotiva nel lungo periodo può portare comunque a un nuovo aumento di peso, a cui seguirà una nuova dieta, e così in un continuo saliscendi. Questo meccanismo ci trascina in una spirale negativa di cui spesso non si è consapevoli e da cui, quindi, è difficile uscire.

Conseguenze dell’effetto yo-yo

L’effetto yo-yo ha conseguenze negative sul fisico. Prima di tutto è uno stress per il metabolismo, che a causa delle oscillazioni di peso va in tilt, rendendo difficile tornare al proprio peso forma dopo questa altalena di diete drastiche e alimentazione normocalorica.

Ma l’effetto yo-yo produce danni anche per la salute cardiovascolare. Uno studio condotto da un team di ricercatori della Columbia University di New York su quasi 500 donne ha evidenziato che continue fluttuazioni del peso potrebbero essere dannose per la salute del cuore.

POST SCRIPTUM

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